COMPENSO

– bozzetto degli anni ’20 dI un bisavolo –

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CONSULENZA

L’attività di consulenza comprende un incontro in Studio (o una sessione telematica tramite piattaforma Zoom, Google Meet o WhatsApp) per un compenso da concordare in base all’urgenza, al numero, all’importanza e alla difficoltà delle questioni giuridiche da valutare e da risolvere. 

Ricordi di portare con sé (o di spedirmi per e-mail) tutti i documenti relativi al quesito, quali – a mero titolo esemplificativo – contratti, lettere, diffide, statuti, copie di mail e di sms, etcc.

 

ASSISTENZA E DIFESA

Per quanto possa essere sempre scontato, l’avvocato deve incoraggiare ad agire o a resistere giudizialmente solo laddove la difesa del Cliente rechi sufficiente prognosi di accoglimento e deve richiedere acconti proporzionali al valore della causa. 

Pertanto, se a seguito di consulenza, Le avrò consigliato di promuovere una causa o di resistere giudizialmente, Le preparerò – per l’attività di assistenza e difesa – un preventivo che, indicativamente, sarà pari alla somma che, ad esito del Giudizio, il Giudice liquiderà a Suo favore per spese legali.

Se, al contrario, Le sconsiglierò di agire o di resistere giudizialmente, Le proporrò comunque un preventivo al fine di risolvere auspicabilmente la vicenda in via stragiudiziale. 

In entrambi i casi, dedurrò quanto già percepito per attività di consulenza. 

Come precisato in altra pagina di questo sito, La informo che, a prescindere dalla vittoria, il Giudice potrà anche compensare parzialmente o totalmente le spese e ciò in ragione dell’eventuale soccombenza reciproca (laddove Le venga accolta solo parte della domanda) ovvero in ragione del comportamento processuale (in caso che Lei ritratti una proposta transattiva ovvero ne rifiuti altra ragionevole) e che, a prescindere dalla vittoria, la Controparte può o potrà risultare economicamente incapiente e dunque incapace di corrispondere le spese di soccombenza. 

 

ESENZIONE I.V.A E R.A.

Ogni compenso è esente i.v.a, in quanto l’operazione è effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014 – Regime forfetario”, marca da bollo da € 2,00 applicata sull’originale.